Embedding (rappresentazioni vettoriali)

Rivisto : Come rivediamo le schedeAggiornato il

In breve

Un embedding rappresenta un testo, un’immagine o un altro oggetto con un elenco di numeri (un vettore), in modo che elementi dal significato simile abbiano vettori vicini.

Fonti[1]

Definizione

Un embedding (in italiano, rappresentazione vettoriale) è la rappresentazione di un oggetto (parola, frase, documento, immagine…) sotto forma di vettore di numeri. Un modello viene addestrato affinché oggetti dal significato simile risultino vicini in questo spazio vettoriale.

A cosa serve

  • Ricerca semantica: trovare testi in base al significato e non alle parole esatte. Si confronta il vettore della richiesta con quelli dei documenti, spesso con una misura come la similarità del coseno.
  • RAG: trovare i passaggi pertinenti da fornire a un modello linguistico prima che risponda.
  • Classificazione, raggruppamento, raccomandazione, rilevamento dei duplicati.

Tappe storiche

I lavori di Mikolov et al. (2013) su word2vec hanno reso popolari gli embedding di parole. I modelli attuali producono embedding di frasi o documenti interi che tengono conto del contesto.

Limiti

Un embedding comprime il significato in un numero fisso di dimensioni: alcune sfumature possono andare perse. La qualità dipende dal modello, dalla lingua e dal dominio; un modello generalista può funzionare peggio con un vocabolario molto specialistico.

Fonti

  1. Mikolov et al., «Efficient Estimation of Word Representations in Vector Space» (2013)