Agente di IA

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In breve

Un agente di IA è un sistema che usa un modello linguistico per perseguire un obiettivo concatenando più passaggi: ragionare, usare strumenti, osservare il risultato e correggersi.

Fonti[1]

Definizione

Un agente di IA è un sistema in cui un modello linguistico non si limita a rispondere una volta: decide azioni (cercare sul web, leggere un file, chiamare un’API, eseguire codice), ne osserva il risultato e prosegue finché non raggiunge l’obiettivo o si ferma.

Componenti tipici

  • Modello linguistico: il «cervello» che ragiona e sceglie le azioni.
  • Strumenti: funzioni che l’agente può chiamare per agire o informarsi.
  • Ciclo di esecuzione: alternanza di ragionamento, azione e osservazione. L’approccio ReAct (Yao et al.) ha formalizzato questa combinazione.
  • Memoria: conservazione del contesto dell’attività, a volte di ricordi a più lungo termine.
  • Salvaguardie: limiti alle azioni, approvazione umana per le operazioni delicate.

Vantaggi

Automatizzare attività in più passaggi (ricerca documentale, trattamento di dati, sviluppo software) che finora richiedevano un intervento umano continuo.

Limiti e rischi

  • Errori che si sommano: un errore in un passaggio può propagarsi ai successivi.
  • Azioni con effetti reali: un agente collegato a strumenti può inviare, modificare o cancellare dati; bisogna limitarne i permessi e approvare le azioni delicate.
  • Costo e prevedibilità: più chiamate al modello per attività e comportamenti talvolta difficili da prevedere.
  • Sicurezza: un contenuto esterno letto dall’agente può contenere istruzioni malevole (prompt injection).

Fonti

  1. Yao et al., «ReAct: Synergizing Reasoning and Acting in Language Models» (2022)