Privacy e dati personali
In breve
Ciò che scrivi o invii a un assistente IA può essere conservato, riletto o usato per migliorare il servizio. In Europa il GDPR disciplina questi trattamenti; alcune semplici abitudini riducono i rischi.
Definizione
Un dato personale è qualsiasi informazione che permette di identificare una persona, direttamente o indirettamente: nome, indirizzo e-mail, foto, voce, numero cliente, ma anche un insieme di dettagli che, incrociati, indicano qualcuno. Quando usi un assistente IA, i tuoi messaggi, i tuoi file e talvolta la tua voce vengono trasmessi al fornitore.
Cosa può succedere ai tuoi dati
- Conservazione: le conversazioni sono spesso conservate per un certo periodo.
- Miglioramento dei modelli: secondo l'offerta e le impostazioni, possono servire ad addestrare le versioni future.
- Revisione umana: alcuni fornitori fanno rileggere parte degli scambi per controllare qualità o sicurezza.
- Trasferimenti fuori dall'Europa: molti servizi trattano i dati negli Stati Uniti o altrove.
Il quadro europeo
Il GDPR richiede una base giuridica, un'informazione chiara, la minimizzazione dei dati e diritti per tutti: accesso, rettifica, cancellazione, opposizione. Il regolamento europeo sull'IA aggiunge obblighi di trasparenza e di gestione dei rischi. Le autorità nazionali, come la CNIL in Francia, pubblicano raccomandazioni sull'uso dell'IA.
Le buone abitudini
- Non incollare dati sensibili (salute, dati dei clienti, password, documenti riservati) in un assistente per il grande pubblico.
- Verificare nelle impostazioni se le conversazioni servono all'addestramento e disattivarlo se necessario.
- Per un uso professionale, preferire le offerte aziendali, che di solito prevedono impegni contrattuali sui dati, o un modello aperto ospitato sulla propria infrastruttura.
- Anonimizzare o sostituire i nomi prima di inviare un documento.
- Limitare i permessi dei connettori alle sole cartelle necessarie.
Un errore o un’idea su questa scheda? Diccelo